Curiosità, innovazioni e stranezze dei giorni nostri

Passeremo alla storia come un'umanità ancora poco evoluta...

mercoledì 23 gennaio 2008

Hai un Nokia? Sei in pericolo! La colpa è di SymbOS/Beselo.A!

Fortinet, azienda impegnata nel mondo della sicurezza informatica, ha fatto sapere che è stata da poco rilevata la presenza di un nuovo worm per dispositivi Nokia basati su Symbian. SymbOS/Beselo.A!, questo il nome del worm, è in grado d'inviare messaggi multimediali a tutti i contatti della rubrica, con conseguente perdita di credito. Anche se si tratta di un worm non molto pericoloso, la situazione conferma le previsioni della società che vedevano aumentare con gli anni le tendenze al "virus per dispositivi mobili".


Il worm è in grado di lavorare su quasi tutti i cellulari basati su Symbian S60, in particolare sui dispositivi Nokia 6600, 6630, 6680, 7610, N70 e N72. Una volta infattato il cellulare, il worm invierà degli MMS con pacchetti SIS (Symbian Installation Source) allegati con il solo obiettivo di espandersi a macchia d'olio anche su altri dispositivi. Pare comunque che il pacchetto SIS non abbia la classica estensione .sis ma nomi del tipo Beauty.jpg, Sex.mp3 o Love.rm. Inutile dire che per proteggersi basta evitare di aprire file sospetti ricevuti tramite MMS. Chiunque fosse interessato a conoscere ulteriori dettagli sulla vicenda, può consultare la pagina dedicata sul sito web Fortinet.
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Google - New York Times: possibile acquisto!

Il New York Times negli ultimi 5 anni ha perso circa il 70% del proprio valore ed attualmente non c’è alcun segnale che lasci presagire un’inversione di tendenza. Molti esperti del settore sembrano ipotizzare che la società che potrebbe essere maggiormente interessata all’acquisto del gruppo sia Google. Tale opzione verrebbe quasi sicuramente apprezzata dai piccoli azionisti e anche dai dipendenti del New York Times, dato che l’appoggio di Google permetterebbe loro di contare su una proprietà solida ed avere un futuro più sicuro rispetto alle prospettive attuali.

Chi conosce l’ambiente giura che la famiglia Sulzbergers (gli attuali proprietari) non venderà mai. I Sulzbergers però sanno benissimo che il mercato è cambiato e che le regole non sono più quelle di un tempo.

Rupert Murdoch, con l’acquisto di Dow Jones ha potuto mettere le mani su “The Wall Street Journal” e lo ha usato spesso come un’arma di precisione perennemente puntata sul New York Times. I Sulzbergers capiscono che Murdoch intende combattere una guerra all’ultimo sangue e che ha le risorse finanziare per sostenerla, potendosi tranquillamente permettere di perdere soldi col Wall Street Journal senza accusare il colpo.
La famiglia si trova quindi di fronte alla scelta di accettare l’ingresso di Google oppure di vendere alcune delle proprietà (The Boston Globe, NESN, The Boston Red Sox e il Worcester Star-Telegram) per sostenere il giornale e continuare a “combattere”.

L’affare per Google risiede sicuramente nel basso prezzo di acquisto, che tenderà a divenire ancora più contenuto nei prossimi mesi. Il costo reale dovrebbe aggirarsi intorno ai 3 miliardi di dollari, non eccessivo per uno dei principali brand dell’informazione moderna.
Possedere un giornale come il NY Times permetterebbe a Google di entrare in contatto ed avere a disposizione quasi tutti i lobbisti e gli studi legali con competenze nel settore delle telecomunicazioni a Washington, DC e nelle capitali di ogni stato americano. Una prospettiva molto interessante in vista del lancio di Google Mobile e della necessità di realizzare una propria infrastruttura wireless.

Oltre a questi due, sono inoltre molti i punti che Google potrebbe sfruttare basandosi sul notevole patrimonio culturale del NY Times. Se volete saperne di più, vi invito a leggere l’articolo apparso su Real Clear Markets.
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Bounce S di Adidas, 350 euro per correre...

adidas_bounce_sE’ la scarpa ideale per i grandi runner, grazie al rivoluzionario sistema di ammortizzazione, che riduce le vibrazioni e restituisce l’energia cinetica accumulata durante la corsa. Il suo segreto si annida in un set di serpentine che si espandono e si contraggono per alleggerire lo sforzo sugli arti.

Le Bounce S di Adidas, con tomaia lavorata a microrete, sfruttano il sistema ideato da Porsche Design Sport, che garantisce più smorzamento ed elasticità rispetto ad altre calzature analoghe. Per acquistare il prodotto occorre spendere 350 euro.

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Ambient marketing, semplice e geniale!

Più il messaggio è semplice, e più il cliente capisce facilmente. Ecco l'ennesima prova che un'idea vincente non deve essere per forza "difficile" da trovare o da realizzare. In Francia il detersivo più famoso del paese, il K2r è stato sponsorizzato così. Ancora più semplice l’idea di lasciare una sola scritta sotto ogni singola sagoma, due parole: Try K2r.
k2r.jpg
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Internet Explorer 8 : prime indiscrezioni - Supporterà il Super Standard

Gli sviluppatori di siti web e gli utenti appassionati puntano spesso e volentieri il dito contro Internet Explorer, accusato di non supportare gli standard web correttamente. Proprio per questo motivo, tra le altre cose, Opera Software si è rivolta alla Commissione Europea perché vigili sull'operato di Microsoft.

Per quanto riguarda la prossima release di Internet Explorer, Microsoft ha dichiarato che introdurrà la modalità opzionale "super standards", volta a migliorare ulteriormente la compatibilità con gli standard web e il suo software.


Chris Wilson, IE Platform Architect, ha illustrato le intenzioni dell'azienda sul blog ufficiale degli sviluppatori. Microsoft svilupperà tre modalità differenti che saranno implementate in Internet Explorer 8:

  • "Quirks mode": non cambierà e offrirà compatibilità con i contenuti attuali
  • "Standards mode": invariata rispetto a IE7 e compatibile con i contenuti attuali
  • "Super Standards mode": se lo sviluppatore di una pagina vuole realmente il miglior supporto agli standard che IE8 è in grado di restituire, lo otterrà inserendo un semplice elemento .

Secondo Wilson, l'approccio adottato offre il compromesso migliore. Gli utenti, invece, non ne sono del tutto convinti; secondo loro Microsoft dovrebbe rendere la modalità "super standards" quella predefinita. Staremo a vedere se Microsoft opererà qualche cambio di rotta, anche se per ora vi sono solo buone notizie sul fronte compatibilità: IE8 ha già superato l'Acid test 2 fin dalle sue prime build sperimentali.

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Tempi moderni ...nel 1936