PHRASELATOR - Il Phraselator, dotato di un processore Intel da 400 mHz, è stato da poco adottato anche dai dipartimenti di polizia di tre stati americani (California, Florida e Nevada) allo scopo di abbattere le barriere linguistiche e ottenere un buon grado di comunicazione con coloro che non parlano l'inglese. Il traduttore costa 2.500 dollari, può contenere fino a diecimila frasi ed è, al momento, in grado di «parlare» 40 lingue. Lo strumento non è in grado di effettuare una traduzione simultanea da voce a voce ma, nel caso della polizia, viene stipato di comandi standard che gli agenti possono recuperare con una ricerca testuale o vocale. Questo consente ai poliziotti di comunicare chiaramente con i fermati, permettendo loro di comprendere i propri diritti e le ragioni del fermo.
MIGLIORIE - Alla Voxtec continuano i progetti per migliorare il Phraselator anche se, come dice il capitano Dennis Kato della polizia di Los Angeles, «ancora non è proprio come quello di Star Trek, ma nel caso di sommosse, disastri naturali o emergenze sanitarie può rivelarsi un vero e proprio salva-vita». Dal canto suo la Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency) sta continuando a sviluppare sistemi di traduzione. Quest'inverno ha siglato con BBN Technologies un contratto da 5,6 milioni di dollari per la creazione di un sistema automatico di traduzione per computer fissi, portatili e palmari.
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