Curiosità, innovazioni e stranezze dei giorni nostri

Passeremo alla storia come un'umanità ancora poco evoluta...

sabato 19 gennaio 2008

Il GF8 parte in una bolla di vetro


Il GF8 parte in una bolla di vetro. Anche un trans tra i concorrenti

ROMA - Non è ancora ufficiale, ma ormai certa la presenza di un transessuale tra i concorrenti dell'ottava edizione del Grande fratello che prenderà il via lunedì su Canale 5 in prima serata, condotto per la terza volta da Alessia Marcuzzi. Intanto tre aspiranti concorrenti sono già "rinchiusi" in una grande "bolla" trasparente a Roma, dove rimarranno fino a lunedì, quando il pubblico da casa deciderà chi di loro farà parte del reality.

Sulla presenza di un transessuale, anticipata nei giorni scorsi da Alfonso Signorini, i responsabili del programma continuano a mantenere la suspense, ma voci dal programma confermano la notizia. Di sicuro tra i 19 concorrenti del Gf8, la maggior parte dei quali scoprirà di essere stata scelta solo lunedì in diretta, c'è una famiglia siciliana di cinque persone (padre, madre e tre figli maggiorenni), alcune coppie, un papà separato con un figlio, una dottoressa, un impiegato, un imprenditore, un pugile, un meccanico, un muratore.

Un'altra novità tenuta in serbo dagli autori fino a poche ore fa è la grande "bolla" trasparente di otto metri per quattro allestita a Ponte Milvio, a Roma. All'interno ci sono già tre concorrenti "sottovetro" che rimarranno sotto gli occhi di tutti i romani e anche dei telespettatori che potranno osservarli dal pomeriggio in varie finestre di programmazione su Canale 5.

Poi, lunedì sera durante la prima puntata in diretta tv, il pubblico con il televoto decreterà chi dei tre si aggregherà ai concorrenti che vivranno all'interno di Cinecittà dove è stato allestito il nuovo "condominio" del Grande Fratello. I tre concorrenti sottovetro sono: Ali Ayach, 28 anni, libanese laureato in ingegneria meccanica alla Sapienza di Roma; Francesco Elia, 32 anni, di Castellana Grotte (Bari), laureato in scienze motorie e insegnante di Pilates; Andrea Bertoni, 34 anni, di Faenza, meccanico di trattori.

Nelle prime settimane dei 92 giorni che durerà il reality, i concorrenti dovranno fare gli operai. Infatti, la casa, trasformata quest'anno in un condominio, consistente in una villetta di tre appartamenti, è ancora un cantiere e gli aspiranti al montepremi di 500 mila euro dovranno finire di costruirla. Nel frattempo vivranno in un campeggio.
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Omicidio-suicidio a Formigine (MO)

Uccide la figlia di 8 anni e si suicida I cadaveri scoperti in casa dalla moglie". L'omicida, un operaio di 37 anni, viveva ormai da separato in casa. Forse i problemi psicologici causati dalla crisi familiare all'origine del gesto. La donna avvertita da un amico, insospettito perché al telefono non rispondeva nessuno.

FORMIGINE (MODENA) - Un uomo ha ucciso la figlia di quasi otto anni a coltellate e con la stessa lama si è suicidato. E' accaduto nella mattinata in un'abitazione di Formigine, nel modenese, in via Quattro Passi, ma l'omicidio-suicidio si è scoperto solo nel tardo pomeriggio. E' stata la moglie, dalla quale l'omicida, Antonio Bove, 37 anni, si stava separando, a scoprire i due cadaveri. Tornata a casa dopo essere stata allertata da un amico, che aveva cercato Bove per tutta la giornata senza successo, la donna non riusciva ad aprire, perché la porta era bloccata dall'interno, e ha chiamato i carabinieri, che l'hanno sfondata, trovando così i due cadaveri.
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Cameron Diaz e Jude Law...Nuovo amore?



Le voci su questa presunta nuova coppia sono così insistenti che non posso non informarvi in merito, anche perché se i rumors si rivelassero veri non mi dispiacerebbe affatto.
Veniamo alla questione: Cameron Diaz e Jude Law sono stati visti insieme a New York, e c’è chi è pronto a giurare di aver visto anche un bacio tra i due. Al momento nessuna foto-prova, ma chissà che non arrivino presto..

P.S. Cam e Jude sono già stati una coppia “per finta” sul set di “L’amore non va in vacanza”, film del 2006 da cui ho preso la foto qui sopra.

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Usi Skype su Windows? ...e ti senti al sicuro?

Skype sicurezzaAncora problemi di sicurezza per Skype. Ma questa volta la colpa non è tutta del grande servizio di telefonia di proprietà di eBay, ma sarebbe da addebitare anche a Microsoft, e in particolare al browser Internet Explorer.

Secondo Aviv Raff, ricercatore specializzato in sicurezza informatica, un errore di comunicazione tra Skype ed Explorer rischia infatti di mettere in ginocchio numerosi computer in tutto il mondo. Il problema sarebbe da attribuire al modo in cui Skype utilizza Ie per leggere il linguaggio Html: Internet Explorer, in quel caso, viene utilizzato con le impostazioni di sicurezza del tipo “Local zone”, che sono le meno strette.

In questo modo, chi vuole far partire un attacco ci riesce in poco tempo, senza farsene accorgere dall’utente e magari installando in background dialer o spyware: se le maglie della sicurezza sono molto “larghe”, infatti, è possibile leggere e scrivere file anche sui dischi rigidi degli utenti.
Questo tipo di attacco coinvolge le versioni di Skype fino alla 3.6.0.244 (l’ultimissima, rilasciata il 12 dicembre scorso).

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Vuoi scoprire dove vive Bruce Lee? O vuoi passare un po' di tempo tra amici?

bruce lee remixer

Volete sentirvi Vj per una sera davanti al vostro schermo? Volete uno spunto per una festa casalinga a tema “dalla cina con furore”? I berlinesi Skop hanno realizzato un’affascinante applicazione Flash che trasforma il vostro computer in un video mixer. Si chiama “I Know Where Bruce Lee Lives” - The Ultrainteractive KungFu-Remixer, e vi permette di giocare con imagini, icone e suoni estratti proprio dai film di Bruce Lee.

Skop ha selezionato, digitalizzato campionato brevi sequenze, ha creato un’interfaccia graficamente accattivante e l’ha messa a disposizione di ogni karate-dipendente. Ad ogni tasto della vostra tastiera è associato un movimento, un suono, un elemento grafico. Potete creare la vostra sequenza, scegliere il tema, shakerare frammenti di kung-fu movies e registrare alla fine il vostro risultato. Il progetto negli anni ha vinto diversi premi, facendosi notare per la sua usabilità, per la cura grafica e per la capacità di mettere in pratica in maniera giocosa tanti discorsi altisonanti sulla decostruzione e ricontestualizzazione delle immagini cinematografiche. Volete mettervi alla prova?
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Non sai cosa regalare al tuo amore per San Valentino?

gift_san_valentinoQuesto San Valentino Tous 2008 a forma di cuore, con la parola “amore” scritta in diverse lingue, può essere il regalo giusto per la vostra ragazza. Il prezzo non è ancora noto, ma sarà adeguato alla preziosità del prodotto, realizzato in oro 18 carati con tempesta di diamanti.

Beata chi lo riceverà...

Sito ufficiale

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Silvio Berlusconi e la amanti della Rai: «Potevo andare oltre, ma ce n’è abbastanza per provare quello che tutti sanno»

Segnalo un curioso articolo del Corriere... in cui Berlusconi parla i usi e consuetudini che avvengono nel mondo Rai!
Domanda: solo lì?

Ti senti al sicuro dalle truffe informatiche?

Piccola dimostrazione per gli scettici. O per chi crede che le storie di conti in banca svuotati dagli hacker siano leggende metropolitane. Allora, aprire Google e digitare la frase «ecco la lista posizione». Risultato: una schermata con numeri di carte prepagate delle Poste. Era una catena di Sant’Antonio: migliaia di italiani hanno abboccato digitando il codice della carta. Ma la cosa peggiore è che chiunque poteva trovare quei numeri in Internet e usarli per comprare biglietti aerei, ferroviari e fare acquisti. A spese delle vittime. Ladri e predoni della Rete La truffa è stata bloccata più di un anno fa. Ma è un buon punto di partenza per descrivere la nuova frontiera della criminalità, l’informatica. Secondo le ultime statistiche della Polizia postale e delle comunicazioni, nel 2007 (sommando hacking e truffe) sono stati arrestati 83 pirati e truffatori della Rete. I denunciati sono 3.119.

I cyber-investigatori hanno ricevuto 14.639 denunce e avviato 11.030 indagini. Ma quel che più colpisce è il numero di transazioni non riconosciute: circa 88 mila acquisti con carte di credito nel 2006 e più di 76 mila nel 2007 sono stati «rubati». Fatti da criminali che hanno trafugato i codici attraverso un virus infilato nei computer di casa, violando le banche dati di alberghi e siti di commercio elettronico, o più semplicemente rubandoli in ristoranti e negozi. Con un aumento vertiginoso di redditività: oltre 22 milioni di euro di acquisti- truffa negli ultimi due anni. Il terreno di caccia Battere ladri e predoni di Internet sarà una sfida per le polizie di tutto il mondo. Il punto chiave lo spiega Gigi Tagliapietra, presidente del Clusit (Associazione italiana per la sicurezza informatica): «Da 4-5 anni la malavita si è resa conto che la Rete non è solo un mezzo, ma soprattutto un mercato per truffare, rubare e riciclare denaro sporco».

L’hacker «etico», quello che provava a violare i siti della Nasa o del Pentagono per dimostrare la propria abilità o per scopi politici, non esiste più. È finita anche l’epoca dei virus globali, come My love, che colpivano indiscriminatamente, propagandosi via mail e mandando in tilt i pc di chi apriva il messaggio. «Ora gli attacchi sono mirati—aggiunge Morena Maestroni, marketing manager di Trend Micro, uno dei colossi mondiali della sicurezza informatica—e nel 99 per cento dei casi hanno come scopo l’arricchimento». Lo sviluppo del crimine informatico si deve a due fattori. Primo: crescono Internet, i suoi servizi e i passaggi di denaro online. Si stima che nei prossimi dieci anni il traffico aumenterà di 100 volte e gli utenti collegati saranno 5 miliardi. Conseguenze facili da intuire: «La microcriminalità si trasferisce in Rete perché ha a disposizione un numero di vittime potenzialmente infinito — spiega Tagliapietra — e perché il rapporto tra rischi e ricavi è molto più vantaggioso di qualsiasi altro crimine». Mail esca e pc «zombie».


Lo chiamano phishing, ed è la più diffusa truffa via Internet. Nella casella di posta elettronica arriva la mail di una banca (casi recenti: Popolare dell’Emilia Romagna, Generali, Banca di Cividale), delle Poste (settima azienda al mondo più colpita nel primo semestre 2007), siti di e-commerce (il 10 gennaio anti- phishing.it ha denunciato un’ondata di truffe con vittima e-bay). Funziona così: il messaggio ha una schermata identica a quella delle aziende reali e spiega che il conto è bloccato per motivi di sicurezza, o propone nuovi servizi, o chiede una verifica. Il tentativo comune è quel propri dati. Da lì a svuotare i conti il passaggio è immediato. Nel secondo semestre del 2007 i tentativi di phishing sono stati 2.115, oltre 23 al giorno, più 940 per cento rispetto ai tre mesi precedenti. Vittime individuate dalla polizia nel 2007 solo a Milano: 2.059. Il preside di un liceo del capoluogo lombardo ha perso 15 mila euro in due giorni. Il rischio più grave è però quello di ritrovarsi un computer zombie. In pratica: si visitano siti non certificati, si aprono strane mail, si scarica musica, e un programma maligno si installa nel pc.
A quel punto qualcuno avrà pieno controllo del computer senza che il proprietario se ne accorga. Una banda criminale in genere controlla interi gruppi di computer infettati (in media 20 mila). E li può usare per mandare fuori servizio un sistema (come l’attacco che lo scorso anno ha paralizzato l’intera rete informatica dell’Estonia), rubare dati personali e bancari, inviare mail di phishing. Secondo l’ultimo rapporto della Symantec, altro colosso della sicurezza informatica, l’Italia è il sesto Paese al mondo per numero di vittime: i computer zombie italiani sono 200 mila. E tra le città più infettate in Europa, Africa e Medio Oriente, Roma è al terzo posto e Milano al quarto. Più di Londra e Parigi. Conclude Tagliapietra: «Se non proteggo il mio computer, è come se lasciassi aperta la porta del mio garage: qualcuno lo userà per nascondere refurtiva, armi o commettere crimini».
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Tempi moderni ...nel 1936