Curiosità, innovazioni e stranezze dei giorni nostri

Passeremo alla storia come un'umanità ancora poco evoluta...

mercoledì 9 gennaio 2008

Le regole di McKinsey per la nuova economia

Siete d’accordo che la tecnologia, da sola, difficilmente può essere la bussola del cambiamento di un azienda se non abbinata a nuovi modelli per fare business?

Ci hanno pensato i ricercatori di McKinsey, che partendo da questa premessa, intravedono nell’hi-tech il catalizzatore per lo sviluppo dell’economia.

Secondo quanto riportato nell’articolo del quotidiano Ilsole24ore, i ricercatori di McKinsey hanno identificato tre distinte aree di attività su cui intervenire: gestione delle relazioni, gestione degli asset (e dei capitali) e nuove leve di gestione delle informazioni.

In accordo al vademecum di McKinsey, l’utilizzo evoluto delle tecnologie Internet per raccogliere le dinamiche innovative presenti al di fuori dell’azienda è di fondamentale importanza.

Un altro punto fondamentale è il coinvolgimento dei consumatori nella realizzazione di nuovi prodotti. Per esempio, il negozio on-line Threadless chiede continuamente ai suoi clienti suggerimenti e idee per la creazione delle nuove T-shirt.

Inoltre secondo McKinsey, le aziende dovranno intervenire su quelle attività non ancora automatizzate e collegare in rete le varie “isole operative” generando così valore aggiunto per l’azienda.

Infine bisogna dare uno sguardo approfondito ai nuovi modelli di gestione sulla scia di esperienze di successo come Amazon.com e degli operatori mobili virtuali. Insomma liberalizzare l’accesso ai propri sistemi per creare nuove forme di sinergia con fornitori e clienti.

Le tendenze aziendali sembrano già protendere verso questa direzione. Sarà il vademecum di McKinsey modello di cambiamento per l’economia?

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Il nuovo modulo TomTom Link 300, l’ambiente business diventa ipertecnologico

TomTom LINK 300

Il nuovo TomTom LINK 300 aggiunge maggiore funzionalità ai dispositivi TomTom esistenti. Il nuovo apparecchio dell'azienda olandese, per ora approvato dalla FCC e che quindi potrebbe arrivare presto, è conosciuto anche come TomTom WORK, molto utile per chi lavora poiché dà la possibilità di selezionare e leggere ordini, scambiare messaggi con l’ufficio oppure registrare orari e pause di lavoro. Sarà possibile, inoltre, inviare servizi, effettuare consegne e ritiri di merce tutto dal TomTom installato nel mezzo che si utilizza.
Le informazioni relative allo status delle varie consegne, incidenti, stato del traffico, rifornimento del mezzo oppure non disponibilità del cliente possono essere inviate direttamente all’ufficio e in tempo reale.
Al momento non ci sono informazioni sul prezzo e sulla disponibilità del nuovo apparecchio ma si presume possa arrivare nei primi mesi del 2008.
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In arrivo l'internet tv di Google

Rai News 24
Google arriva in tv, già dalla prossima primavera. L'indiscrezione parte da Tokyo e rimbalza al Consumer Electronics Show (Ces) di Las Vegas, la più grande kermesse al mondo dell'elettronica di consumo.

L'accordo è stato siglato tra Panasonic, della nipponica Matsushita, e la società californiana. Sarà quindi possibile, tramite un apparecchio tv al plasma, accedere direttamente ai siti di Google, come Picasa (per la condivisione di foto) e YouTube, la più importante video web community pagata dal colosso di Mountain View la cifra record di 1,65 miliardi di dollari. La partnership non è in esclusiva. In futuro, prevedono gli esperti, Google potrebbe quindi affidarsi anche ad altri partner per commissionare televisori con capacità di navigazione on line.

La combinazione tra Internet e Tv ha subìto recentemente una forte accelerazione. A dispetto degli scarsi risultati degli anni scorsi. Lo dimostrano gli annunci, fatti sempre al Ces, da Sharp e Samsung, pronti a lanciare sul mercato nuove tv in grado di accedere a determinati servizi e contenuti multimediali, secondo gli accordi fatti con altri produttori.

Ma la spinta è evidente anche dopo che Apple e Microsoft hanno scommesso sul settore. Apple Tv è infatti uno dei modi più usati per accedere a contenuti Internet (tra cui lo stesso a You Tube) attraverso la televisione. Anche in questo caso, però, si accede solo a una gamma di prodotti selezionati.

Finora le tv, con capacità di navigazione, non hanno avuto grande fortuna. Colpa dei costi, ancora troppo alti, degli apparecchi televisivi, ma anche della scarsità di contenuti accessibili. I video disponibili in Rete non hanno spesso un formato idoneo per il mezzo televisivo.

Ma l'ingresso nel settore del colosso della ricerca sembra preannunciare cambiamenti di rilievo. In Europa bisognerà in ogni caso aspettare di più, prima di vedere le prime applicazioni frutto dell'accordo. La nuova tv verrà infatti lanciata inizialmente in Nord America, per estendersi poi a macchia in tutto il continente americano.
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L’industria musicale prende fiato grazie alle vendite on-line

Rinasce l’ottimismo da parte delle case discografiche per l’effetto vendite in Internet degli ultimi mesi. Infatti, le statistiche parlano di un raddoppio dei download di musica nell’ultima settimana del 2007 rispetto al corrispondente periodo del 2006, palesando così segnali di ripresa. In effetti, il fenomeno della pirateria illegale sembra ammorbidirsi di fronte all’intenzione dei consumatori di scaricare online musica incentivati da vari buoni acquisto e dai propri lettori digitali. Secondo la notizia pubblicata sul portale Yahoo, la BPI, che rappresenta i discografici britannici, ha detto che le vendite totali di download per il 2007 sono ammontate a 77 milioni, il 50% in più rispetto all’anno precedente. Di certo, i consumatori sono in attesa anche di nuove proposte innovative di cui si sta parlando in questi giorni. Pacchetti che vedono legato il download di musica all’acquisto di un lettore digitale o telefonino, in una proposta all-inclusive.
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Arriva il Browser 3D

SpaceTime ha presentato la prima versione ufficiale del suo "web browser 3D", che permette agli utenti Internet di navigare in un modo completamente nuovo. Immaginate un browser web dove, quando eseguite una ricerca con Google, anziché ricevere un lista di siti testuale, visualizzate una dozzina di preview sullo schermo dei vari siti senza il bisogno di scorrerli tutti. Questa è la caratteristica principale del browser di SpaceTime.

Lo stesso concetto si applica alla ricerca di immagini e persino a eBay - digitando ciò che vi serve e ricevendo le immagini di diversi risultati istantaneamente. SpaceTime permette agli utenti di creare schede multiple e mantenerle in background.

La parte 3D, comunque, si presenta nella possibilità di manipolare ogni pagina web. Potete ingrandirle o rimpicciolirle, muovervi in tutte le direzioni e persino sfogliare la finestre Internet come se fosse una scheda tridimensionale. Grazie all'integrazione dei bottoni di navigazione, potrete salvare un'istantanea del vostro spazio di lavoro Internet in ogni momento e ripristinare una sessione salvata in precedenza.

"Speriamo di cambiare il modo in cui le persone interagiscono con il web" ha dichiarato l'amministratore delegato di SpaceTime, Edward Bakhas. Gli utenti possono scaricare la versione 1.0 del browser da spacetime.com

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Tempi moderni ...nel 1936