Curiosità, innovazioni e stranezze dei giorni nostri

Passeremo alla storia come un'umanità ancora poco evoluta...

domenica 13 gennaio 2008

Pato,Pato,Pato! Nell'attesa della conferma del "nuovo fenomeno", il Milan si gode il Trio delle Meraviglie. Kakà,Pato Ronaldo

"Compiuti i 18 anni, arrivato il «transfer», per Pato finisce il tempo delle amichevoli e dei complimenti per i colpi visti in allenamento. E per i tifosi rossoneri finisce l'attesa del nuovo «fenomeno» dal quale si attende una svolta nella stagione e nelle strategie future del Milan. Un'attesa che si avverte dal pienone che il tifo milanista garantirà all'esordio contro il Napoli del talento brasiliano (almeno 60 mila spettatori compreso il presidente Berlusconi in tribuna). C'è il rischio di caricare sulle spalle di un 18enne troppe responsabilità. Ancelotti e i compagni di squadra sono pronti a scommettere su di lui: «Gli abbiamo visto fare cose che pochissimi sanno fare». Certo è che se il Milan riuscisse nell'occasione a vincere la sua prima partita della stagione in casa (in campionato), quanto meno il debutto Pato sarà stato di buon auspicio. Se poi segnasse diventerebbe subito un idolo. Farà coppia con Gilardino in attacco."

Se questo era il pensiero nel prepartita, adesso abbiamo la conferma. Il ragazzo ha dei numeri e farà parlare tanto di se (oltre a fare esaltare tanto i tifosi milanisti). Tecnica, velocità, senso della posizione, opportunismo, altruismo e visione di gioco si mescolano per un risultato del tutto strabiliante. Al fianco di Kakà e Ronaldo (non certo gli ultimi arrivati) riesce a farsi notare, far brillare gli occhi ai tifosi (ricordiamo tra gli altri il "sombrero" del primo tempo e il tiro nel finale) e a lasciare il segno con gol "di qualità".

Da mesi riceve i complimenti del Presidente Berlusconi, di Ancelotti e di tutti i compagni, e da stasera ha l'ammirazione di tutti gli sportivi. Un piccolo Gossip: in tribuna la fidanzata "niente male" Sthefany Brito idolo della televisione brasiliana.

Video 1 Video 2

Fonte

Nessun commento:

Tempi moderni ...nel 1936