Dato che nel caso umano, solitamente, si acquisisce questa particolare capacità in seguito alla perdita dell'udito o dopo aver effettuato una lunga fase di preparazione, il professore dell'UEA Richard Harvey collaborerà a stretto contatto con il Centre for Vision, Speech and Signal Processing della Surrey University, specializzato proprio in questo genere di studi.
Il centro specializzato ha già sviluppato un sistema in grado di tracciare i movimenti del volto e delle labbra. Quello che ora bisogna fare è associare questi movimenti a una serie di combinazioni letterali, in grado quindi di tramutare ogni espressione in un'istruzione per il computer o in un semplice testo. Il futuro è sempre più tecnologico, tra qualche anno vedremo se gli scienziati inglesi riusciranno in quest'impresa.

Nessun commento:
Posta un commento