
Fonte
Passeremo alla storia come un'umanità ancora poco evoluta...



Le voci su questa presunta nuova coppia sono così insistenti che non posso non informarvi in merito, anche perché se i rumors si rivelassero veri non mi dispiacerebbe affatto.
Veniamo alla questione: Cameron Diaz e Jude Law sono stati visti insieme a New York, e c’è chi è pronto a giurare di aver visto anche un bacio tra i due. Al momento nessuna foto-prova, ma chissà che non arrivino presto..
P.S. Cam e Jude sono già stati una coppia “per finta” sul set di “L’amore non va in vacanza”, film del 2006 da cui ho preso la foto qui sopra.
Ancora problemi di sicurezza per Skype. Ma questa volta la colpa non è tutta del grande servizio di telefonia di proprietà di eBay, ma sarebbe da addebitare anche a Microsoft, e in particolare al browser Internet Explorer. Secondo Aviv Raff, ricercatore specializzato in sicurezza informatica, un errore di comunicazione tra Skype ed Explorer rischia infatti di mettere in ginocchio numerosi computer in tutto il mondo. Il problema sarebbe da attribuire al modo in cui Skype utilizza Ie per leggere il linguaggio Html: Internet Explorer, in quel caso, viene utilizzato con le impostazioni di sicurezza del tipo “Local zone”, che sono le meno strette.

Volete sentirvi Vj per una sera davanti al vostro schermo? Volete uno spunto per una festa casalinga a tema “dalla cina con furore”? I berlinesi Skop hanno realizzato un’affascinante applicazione Flash che trasforma il vostro computer in un video mixer. Si chiama “I Know Where Bruce Lee Lives” - The Ultrainteractive KungFu-Remixer, e vi permette di giocare con imagini, icone e suoni estratti proprio dai film di Bruce Lee.
Questo San Valentino Tous 2008 a forma di cuore, con la parola “amore” scritta in diverse lingue, può essere il regalo giusto per la vostra ragazza. Il prezzo non è ancora noto, ma sarà adeguato alla preziosità del prodotto, realizzato in oro 18 carati con tempesta di diamanti.
Beata chi lo riceverà...
I cyber-investigatori hanno ricevuto 14.639 denunce e avviato 11.030 indagini. Ma quel che più colpisce è il numero di transazioni non riconosciute: circa 88 mila acquisti con carte di credito nel 2006 e più di 76 mila nel 2007 sono stati «rubati». Fatti da criminali che hanno trafugato i codici attraverso un virus infilato nei computer di casa, violando le banche dati di alberghi e siti di commercio elettronico, o più semplicemente rubandoli in ristoranti e negozi. Con un aumento vertiginoso di redditività: oltre 22 milioni di euro di acquisti- truffa negli ultimi due anni. Il terreno di caccia Battere ladri e predoni di Internet sarà una sfida per le polizie di tutto il mondo. Il punto chiave lo spiega Gigi Tagliapietra, presidente del Clusit (Associazione italiana per la sicurezza informatica): «Da 4-5 anni la malavita si è resa conto che la Rete non è solo un mezzo, ma soprattutto un mercato per truffare, rubare e riciclare denaro sporco».
L’hacker «etico», quello che provava a violare i siti della Nasa o del Pentagono per dimostrare la propria abilità o per scopi politici, non esiste più. È finita anche l’epoca dei virus globali, come My love, che colpivano indiscriminatamente, propagandosi via mail e mandando in tilt i pc di chi apriva il messaggio. «Ora gli attacchi sono mirati—aggiunge Morena Maestroni, marketing manager di Trend Micro, uno dei colossi mondiali della sicurezza informatica—e nel 99 per cento dei casi hanno come scopo l’arricchimento». Lo sviluppo del crimine informatico si deve a due fattori. Primo: crescono Internet, i suoi servizi e i passaggi di denaro online. Si stima che nei prossimi dieci anni il traffico aumenterà di 100 volte e gli utenti collegati saranno 5 miliardi. Conseguenze facili da intuire: «La microcriminalità si trasferisce in Rete perché ha a disposizione un numero di vittime potenzialmente infinito — spiega Tagliapietra — e perché il rapporto tra rischi e ricavi è molto più vantaggioso di qualsiasi altro crimine». Mail esca e pc «zombie».